Il Complesso Monumentale di Santa Maria Maggiore


Il Battistero Paleocristiano
Denominato negli anni e nel gergo popolare La Rotonda, il Tempio Rotondo o più comunemente Santa Maria la Rotonda, il Battistero Paleocristiano viene edificato nel VI secolo d.C. entro le mura della Antica Nuceria, privilegio riservato solo alle città imperiali e poche alte, durante la Restauratio lmperii di Giustiniano I. A circa quattro metri al di sotto dell'attuale piano di campagna in seguito alle continue alluvioni, fu innalzato su di un edificio precedente di epoca romana del 11-111 secolo d.C, di cui oggi si possono ammirare i pavimenti di mosaici policromi nel deambulatorio e nell'area absidale. Costruito con materiali di spoglio di templi ed edifici pubblici romani della Antica Nuceria, come le pregiatissime quindici coppie di colonne di marmo verde cipollino, breccia d'Aleppo e giallo di Numidia, che sorreggono l'imponente cupola, eretta con la sapienza degli architetti romani dell'età imperiale. Le colonne, differenti tra loro offrono al Battistero una vivace policromia interna; diversi tra loro sono anche i capitelli, dove in alcuni è possibile notare la presenza di delfini, a testimonianza di un antico tempio in città dedicato al dio Nettuno, da cui sono stati prelevati.
Al centro dell'edificio è posto il grande fonte battesimale, di forma ottagonale all'esterno e circolare all'interno, utilizzato dai catecumeni nel rito per immersione; sormontato da colonne, che in antichità dovevano sostenere un velario, è il secondo fonte battesimale più grande d'Italia dopo quello di San Giovanni in Laterano, con i suoi sette metri di diametro circa. Una volta entrati nel Tempio subito sulla sinistra troviamo due cappelline, in particolare un andito (passaggio verso l'antico cimitero, oggi murato) ed una cappellina, in cui sono raffigurate scene del Nuovo Testamento in stile giottesco, realizzate tra il 1300 e 1400. Pregevoli sono le raffigurazioni della Vergine e Bambino, attribuita a Roberto d'Oderisio, uno dei massimi esponenti della pittura napoletana del '300, e la raffigurazione del Cristo Pantocrator sulla volta dell'andito.
Dopo la sua realizzazione il Battistero, divenne sede vescovile della Diocesi di Nocera fino al IX secolo, secolo in cui non si attesta più la presenza, all'interno della struttura, della antica cattedra in marmo pario dove oggi troviamo il recente altare realizzato nel 1925.
L'Antiquarium raccoglie al suo interno lapidi, colonne e materiali di spoglio di antiche strutture romane, rinvenute in prossimità del La Rotonda. Singolare ed unica è la balconata panoramica dal quale si può ammirare l'interno del Tempio da una visuale mozzafiato.
Il GAN (Gruppo Archeologico Nuceria)
L'associazione è impegnata nella valorizzazione e nella tutela dei Beni storico-archeologici, obiettivo che si realizza attraverso più azioni:
costanti iniziative, visite gratuite, eventi, incontri, convegni e seminari che permettono all'intera cittadinanza, turisti ed amanti di arte e storia di conoscere le bellezze del territorio nucerino. Il GAN aderisce all'Associazione Gruppi Archeologici d'Italia (GA d'Italia) fondato nel dicembre del 1965.




